La potenza dei mass media

9 05 2009

La psicologia ha fatto notevoli pregressi nell’ultimo secolo, oggi è alle fondamenta di qualsiasi pubblicità e basilare nella gestione dei mass media.

In Italia la potenzialità dei media è molto dibattuta, se non altro per la grande concentrazione in mano ad una sola persona.

Indiscutibilmente una condizione simile è possibile trovarla solo in alcuni regimi totalitari, ma l’Italia è una democrazia riconosciuta anche in ambito Europeo.

Probabilmente sono molti i paesi cosiddetti democratici in cui, magari  indirettamente, il potere controlla TV e giornali. Non è un caso che ci sia un grande fermento attorno a come poter imbrigliare l’eccessiva libertà esistente su internet.

Bisogna constatare che al giorno d’oggi sono le televisioni la principale fonte informativa, in quanto solo una ridotta minoranza di persone legge libri e giornali o si informa tramite internet.

Ormai in Italia si percepisce il ritorno al concetto della potenza dei mass media così come era stato negli anni ‘20 e ‘30, ma le differenze sono notevoli.

Occorre tuttavia ricordare che i media, per la loro stessa struttura comunicativa, modificano profondamente la nostra percezione della realtà e della cultura.  Pertanto diventa molto interessante lo studio delle strategie con cui vengono prodotti e diffusi i messaggi, specialmente quando lo scopo di questi messaggi è quello di influenzare le idee ed i comportamenti dei destinatari, come accade nella comunicazione politica o nella pubblicità.immaginazione e mass media

Vorrei quindi parlare dell’episodio che tra qualche decennio, quando sarà possibile discuterne liberamente, senza pregiudizi politici, farà scuola e sarà un classico esempio della potenzialità dei mass media. Una giornalista e successivamente Veronica Lario moglie di Silvio Berlusconi, hanno fatto emergere, che il capo del governo ultra settantenne si intrattiene con giovani minorenni.

Forse non possiamo pronunciare la parola pedofilia, ma siamo ai limiti, si tratta di una minorenne e di una differenza di età di circa 60 anni.

In ogni caso, un’altro politico avverso a chi detiene un forte potere mediatico non avrebbe avuto scampo, l’assurdo è che con le stesse leve mediatiche la vittima che denuncia all’opinione pubblica l’enorme gravità diventa carnefice.

I politici coinvolti in scandali, con l’appoggio dei media, tirano fuori complotti incomprensibili (tipicamente usati nei regimi comunisti),  sempre efficaci. Non si risponde nel merito dei quesiti,  i giornalisti non approfondiscono non indagano e chi chiede conto non riceve risposte, a limite qualche minaccia.

Si resta basiti dalla enorme volgarità e dissennatezza dei  direttori di giornale e conduttori televisivi, scagliati contro Veronica Lario, le stesse persone che prima la idoloravano perchè moglie del loro padrone. Improvvisamente Veronica è attaccata brutalmente, rea di avere pubblicamente evidenziato la condizione dello Stato italiano, prima e più dello stato di salute del protagonista.

Come la scena di un film, con i sicari che attendono un cenno del loro comandante per stroncare mediaticamente chiunque. Così il quasi pedofilo ne esce più forte di prima, coperto dai sondaggi favorevoli, mentre la vittima viene divorata per non essere rimasta zitta, nel suo cantuccio dorato.

Ale


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2 risposte

10 05 2009
Ale

Vorrei precisare che la concentrazione dei media nelle mani di una sola persona è un problema nazionale , che dovrebbere coinvolgere sia la destra che la sinistra. Anche Fini, al momento dello scontro con Berlusconi è stato attaccato barbaramente da buona parte dei media e poi assurdamente ha accettato di entrare nel Pdl…

Oggi è la destra a trarne avvantaggi, ma l’impero mediatico di Berlusconi lo ha potuto costruire perchè molti politici (alcuni anche di sinistra) si sono lasciati corrompere, ai tempi di Craxi ed anche successivamente. Ora la situazione è disastrosa per tutti, la vicenda di Veronica lo dimostra nella sua grave drammaticità.

10 05 2009
basilisco

COSA DIRE ? iO CREDO CHE LA DEMOCRAZIA E’ DA UN BEL PO’ CHE E’ SCOMPARSA DALLA SCENA DEL NOSTRO PAESE. IL SIPARIO è CHIUSO MA IL PUBBBLICO RIMANE IN SAL A A CHIACCHIERARE. I TEMPI DELLA SCENA SONO CONCLUSI. IL NOSTRO è UN PAESE ILLIBERALE (BASTA PENSARE AD ALCUNE LEGGI!). TUTTO SEMBRA OCIDENTALE EUROPEO DEMOCRATICO.
cHE BISOGNO C’E’ DI USARE I CARRARMATI? QUESTI CI SARANNO SE DOVESSERO PERDERE LE ELEZIONI. sTATENE CERTI!